Amy - In solitaria
Italia
Ripercorri le orme di Dante Alighieri attraverso la cultura gastronomica di Verona: botteghe locali, produttori artigiani, sapori dimenticati e un aperitivo finale a base di vino, dove Soave e Ripasso riporteranno in vita antiche rivalità.
Questo è un viaggio attraverso la cultura locale, i sapori della tradizione e i rituali quotidiani che ancora oggi definiscono l’identità di Verona. Entra nella Verona conosciuta da Dante Alighieri durante gli anni dell’esilio e scopri la città attraverso i suoi sapori più autentici, con un percorso enogastronomico per poche persone, curato nei dettagli.
Non il classico tour enogastronomico, ma un modo più profondo di avvicinarsi al mondo di Dante attraverso il gusto, nei luoghi dove la vera vita veronese continua ancora oggi. Esplorerai il centro storico entrando in botteghe selezionate, laboratori artigiani e attività a conduzione familiare che fanno parte del ritmo quotidiano della città.
Si comincia come un vero italiano: con un caffè e dolci tradizionali, un gesto semplice che racconta molto della cultura locale. Da qui l’esperienza si sviluppa attraverso una serie di degustazioni legate al territorio, alle stagioni e alle tradizioni alimentari che caratterizzavano Verona anche ai tempi di Dante.
Lungo il percorso scoprirai prodotti da forno appena sfornati, specialità regionali e sapori legati alla Lessinia, spazi dove ingredienti di montagna e tradizioni rurali influenzano la cucina locale da secoli. Alcuni di questi assaggi raramente compaiono nei tour gastronomici più comuni, offrendo una prospettiva più autentica e sorprendente.
Passeggiando per strade percorse un tempo da Dante Alighieri, emergeranno naturalmente storie di esilio, potere, commerci e vita quotidiana, in sintonia con i temi della Divina Commedia ma non solo, dove esperienze concrete diventano simboli universali. Ogni tappa è pensata non solo per degustare, ma per comprendere come il cibo rifletta identità, ruolo sociale e cultura, ieri come oggi. Attraverso storytelling, esperienze sensoriali e selezionati richiami letterari, la storia prenderà vita senza mai trasformarsi in una lezione.
Concluderai l’esperienza come fanno i locali: con un aperitivo in relax, arricchito da un tocco storico e giocoso. Due vini, due visioni, una scelta finale. Scopri con noi quale sarà!
Tra caffè e dolci della tradizione veronese iniziamo a entrare nel mondo di Dante: una Verona fatta di potere, simboli e racconti. Dalla sbrisolona ai risini, il presente diventa la porta d’ingresso per scoprire come il gusto della città sia cambiato nei secoli.
Canditi, torrone e cioccolato raccontano il lungo viaggio della pasticceria: dal Medioevo delle spezie e del miele fino ai prodotti che ancora oggi riempiono le botteghe del centro storico. Una degustazione che parla di commerci, esplorazioni e trasformazioni del gusto.
In una bottega artigiana del pane riscopriamo uno dei temi più umani della Divina Commedia: l’esilio. Attraverso la conoscenza della lavorazione del pane e dei grani antichi comprendiamo come sapori, consistenze e tradizioni continuino ancora oggi a raccontare identità e appartenenza.
Seduti in uno degli angoli più autentici della Verona medievale, assaggeremo formaggi, mostarda e frutta secca tra racconti di banchetti, gerarchie sociali e celebri aneddoti di corte. Un modo per leggere la città attraverso ciò che ancora oggi arriva sulle tavole veronesi.
Tra pastissada, tartare e tradizioni di macelleria scopriamo come la carne sia passata da simbolo di privilegio medievale a elemento centrale della cucina veronese contemporanea. Una tappa intensa, ricca di sapori e storie.
È disponibile la degustazione vegetariana per chi ne fa richiesta.
Il viaggio si conclude con due vini del territorio: Soave e Ripasso. Due calici che ci accompagnano tra Guelfi e Ghibellini, Impero e Chiesa, ma anche dentro la cultura enologica veronese di oggi, ancora profondamente legata alla propria storia.